3a regola del buon ristoratore

qualità

Alessandro Camponeschi, terza generazione di ristoratori che ha lasciato il segno nella capitale, ha la qualità nel suo DNA. Nel corso degli anni l’ha resa un punto fermo del suo famoso ristorante in piazza Farnese. Perciò la sua 3a regola del buon ristoratore è:

Mai scendere a compromessi con la qualità!

È questa una delle chiavi con cui il patron del Camponeschi riesce a soddisfare i suoi clienti a 360°, prendendo il meglio.

Lui stesso, in prima persona, sceglie le materie prime una ad una da fornitori che sono ormai storici e che ben conoscono come intende la qualità assoluta. In questa accurata selezione il prezzo è l’ultima variabile che viene presa in considerazione, perché il fine ultimo è il totale appagamento dei clienti.

“Non sarei mai capace di offrire un prodotto che non sia al top. È più forte di me. Il rispetto per i clienti è troppo grande! Pertanto ne ho fatto una filosofia di vita… la qualità è l’unica forma di successo che mi affascina!”. Parola di Alessandro Camponeschi.

 

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