Date: 4 settembre 2018

Vuoi organizzare una cena speciale ma escludi a priori piatti di pesce per non affrontare le temutissime lische? Ogni volta al banco del pesce ti allontani a mani vuote perché non sai come cucinarlo?

Niente paura, coi consigli del nostro chef pulire e cuocere il pesce è davvero semplice! Oggi portiamo in tavola l’orata, il cui nome deriva dalla caratteristica striscia di color oro che ha fra gli occhi.

La sua carne è saporita, elastica e soda, facile da sfilettare. Può raggiungere le dimensioni massime di 70 cm per un peso di circa 16 Kg. In commercio si può trovare di allevamento e di diverse dimensioni. Il pesce “selvaggio” è invece piuttosto raro e alquanto caro.

Come per molti pesci, anche l’orata è fresca quando le sue carni sono compatte e bianche, il colore è acceso e le squame luccicanti e ben attaccate alla pelle. Inoltre il corpo deve essere rigido e la carne senza macchie. Il periodo ottimale per gustarla è durante i mesi estivi e autunnali.

Preparala al forno, otterrai un piatto semplice ma che permette di gustare tutto il buono del pesce.

Inizia col pulirla: taglia le pinne con le forbici poi desquamala sotto l’acqua corrente utilizzando un coltello. Pratica un taglio sul ventre dell’orata, procedendo dritto fino a sotto la testa.

A questo punto leva le interiora e sciacqua bene per eliminare le impurità. Riempi la cavità con rametti di rosmarino, di timo e due spicchi d’aglio scamiciati. Aggiusta di sale e pepe e aggiungi infine due fette di limone.

Lava e sbuccia qualche patata. Tagliale a fettine molto sottili con una mandolina e condiscile con olio e origano secco. Aggiungi il sale e versale sul fondo di una teglia.

Adagia poi l’orata accanto alle patate. Aggiungi un filo d’olio e inforna a 180° per 40 minuti. Sforna e rimuovi dalla pancia dell’orata tutte le erbe aromatiche, il limone e l’aglio.

A questo punto è pronta per essere servita!