7a regola del buon ristoratore

settima regola del buon ristoratore

Alessandro Camponeschi, patron dell’omonimo ristorante in piazza Farnese, da trent’anni punto d’incontro del jet set romano e internazionale, vuole condividere con gli addetti ai lavori la settima regola del buon ristoratore del suo speciale vademecum:

Non far mancare mai il sorriso.

“Non importa se qualcosa ti preoccupa, se piccoli problemi ti riempiono la mente… quando inizia il servizio lascia tutto fuori dal tuo ristorante e illumina la serata con un bel sorriso. Nulla di artefatto o ipocrita, ma un sorriso sincero da condividere con il tuo team e con ciascun cliente. Un sorriso sostiene, dà fiducia, crea empatia, mette tutti a proprio agio”.

È forse per questo motivo che Alessandro, da sempre, ogni sera accoglie personalmente ciascun cliente sull’uscio del suo ristorante con un gran sorriso, spalancando le braccia a chi conosce da tempo, presentandosi e dando il benvenuto ai nuovi arrivati.

“Chi è al timone ha la possibilità e il dovere di creare un ambiente sereno e ospitale, pronto a stringere gli ospiti in un abbraccio virtuale. L’ambiente ci fa da specchio: se sorridiamo anche lui sorride. E non dimentichiamoci mai che il sorriso è contagioso”. Parola di Alessandro Camponeschi!

 

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